Video Confapi Roma

PERIODICO INFORMATIVO - 10 GIUGNO 2022

News

 

IN EVIDENZA

SUPERBONUS: I DATI AGGIORNATI DELL’ENEA E IL PROBLEMA DEI CREDITI BLOCCATI

FISCO

Enea ha pubblicato i dati aggiornati sull’utilizzo del superbonus.

Dall'analisi dei dati relativi al periodo agosto 2021 - maggio 2022 emergono investimenti complessivi per oltre 30 miliardi. In particolare si registrano:

- N. di asseverazioni: 172.450

- Totale investimenti ammessi a detrazione: 30.647.939.180,47  

- Totale investimenti lavori conclusi ammessi a detrazione: 21.499.310.141,30

A maggio 2022 sono state rilevate per i condomini 26.663 asseverazioni, per un totale di circa 15 miliardi di investimenti dei quali 9,7 miliardi riferiti a lavori realizzati.

Per le unifamiliari, nello stesso periodo, le asseverazioni sono state 91.444, per un totale di 10,3 miliardi dei quali 7,6 per lavori realizzati.

La quantità di interventi sui condomini ammonta a circa il 15%, ma il valore economico rappresenta circa la metà dei lavori (48,9%).

La criticità che sta drammaticamente emergendo e che rischia di paralizzare l’intero meccanismo riguarda tuttavia il blocco della cessione dei crediti da parte delle banche e degli intermediari finanziari.

Dopo le ripetute segnalazioni delle associazioni di categoria, nei giorni scorsi, il Sottosegretario all’Economia e delle Finanze, Maria Cecilia Guerra, intervenendo in Commissione Finanze del Senato, ha evidenziato che il totale complessivo dei crediti presenti in piattaforma e non ancora accettati da oltre 30 giorni è pari a 5,396 miliardi di euro, di cui circa 3,684 miliardi riferiti ai lavori che accedono al Superbonus 110% e 1,491 miliardi agli altri bonus edilizi.

Il Governo e il Parlamento vengono pertanto sollecitati ad intervenire urgentemente per evitare una crisi che coinvolgerebbe imprese, lavoratori, fornitori e professionisti con un gravissimo impatto sia economico che sociale.

Le forze politiche stanno tentando di condividere un testo normativo in fase di conversione in legge del Decreto “Aiuti”; parallelamente sono stati avviati tavoli di discussione con il Ministero dell’Economia e delle Finanze per ampliare la platea dei soggetti con cui le banche possono operare la cessione del credito.

 

RETTIFICATO IL PREZZO DELLE TUBAZIONI IN CEMENTO VIBRATO NEL SECONDO SEMESTRE 2021

CONTRATTI PUBBLICI

Con Decreto 24 maggio 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 124 del 28 maggio scorso, il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili ha corretto il prezzo delle “Tubazioni in cemento vibrato per fognature”, indicate negli Allegati 1 e 2 del DM 4 aprile 2022 relativi alle variazioni percentuali dei prezzi del secondo semestre 2021 e alle relative compensazioni.

Il Ministero ha accertato l’effettiva presenza, nell’allegato 1 al predetto DM, di un refuso nell’unità di misura di riferimento dei prezzi, essendo stato indicato erroneamente il prezzo al kg del materiale “Tubazioni in cemento vibrato per fognature», pari a euro 7,60, in luogo del corretto prezzo al kg, pari a euro 0,18 (lo stesso refuso è stato rinvenuto nell’allegato 2). 

Nel decreto è specificato che il termine decadenziale di 15 giorni per la presentazione delle istanze di compensazione non viene riaperto, ma rimane fissato nella data originariamente stabilita (scadenza 27 maggio scorso).

 

MERCATO IMMOBILIARE: + 12% NEL PRIMO TRIMESTRE 2022

MERCATO IMMOBILIARE

L’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i dati sull’andamento delle compravendite con riferimento al primo trimestre 2022. Il tasso di crescita tendenziale ha fatto registrare un incremento del 12%, quasi 20.000 unità immobiliari in più rispetto allo stesso trimestre dello scorso anno e un totale di oltre 181.000 abitazioni compravendute.

Gli alloggi di dimensione compresa tra 50 m2 e 85 m2 rappresentano la fetta più grande del mercato (31%) e registrano la crescita maggiore +14,5%.

Roma, in cui si concentra circa il 30% del mercato complessivo delle grandi città, con oltre 9.000 transazioni, fa registrare un +6,4%.

A livello nazionale si rileva una crescita anche negli scambi del comparto terziario-commerciale (+14,5%) e nel settore produttivo (+23,6%).

 

ENERGIA RINNOVABILE NEGLI EDIFICI: COSA CAMBIA DAL 13 GIUGNO

AMBIENTE E EDILIZIA

Il percorso della transizione energetica e il perseguimento degli obiettivi di decarbonizzazione parziale fissati per il 2030 e di decarbonizzazione totale del settore entro il 2050 incidono anche sui vincoli di utilizzo dell’energia rinnovabile negli edifici.

Si segnala che il D.lgs n. 199/2021 ha recepito la nuova direttiva europea sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili, introducendo alcune misure specifiche per gli edifici in sostituzione di quelle ad oggi in vigore.

In particolare il Decreto (art. 26 e Allegato III del D.lgs n. 199/2021) prevede, per gli edifici di nuova costruzione e nei progetti di “ristrutturazioni rilevanti”, per i quali la richiesta del titolo edilizio è presentata a partire dal 13 giugno 2022:

  • l’aumento delle quantità minime di utilizzo dell’energia rinnovabile, richiedendo la copertura del 60% dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria e del 60% della somma dei consumi previsti per la produzione di acqua calda sanitaria, climatizzazione invernale e la climatizzazione estiva;
  • l’incremento della potenza degli impianti di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile da installare sopra o all’interno dell’edificio o nelle relative pertinenze, differenziando il caso dei nuovi edifici da quello delle ristrutturazioni.

L’obbligo si applicherà anche agli edifici rientranti nel codice dei beni culturali e a quelli individuati come tali negli strumenti urbanistici, solo ove non incompatibili con i relativi vincoli. L’obbligo non si applicherà, invece, qualora l’edificio sia allacciato a una rete di teleriscaldamento e/o teleraffrescamento efficiente.

L’impossibilità tecnica di ottemperare, in tutto o in parte, agli obblighi di integrazione delle fonti rinnovabili, dovrà essere evidenziata dal progettista in apposita relazione.

 

ACCESSO AL BONUS PER VALORIZZAZIONE EDILIZIA: LE CONDIZIONI INDICATE DALL’AGENZIA DELLE ENTRATE

FISCO

L’Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito (Risp.n. 324 del 6 giugno 2022) di una società che aveva acquistato un immobile fruendo delle agevolazioni fiscali (art.7 D.L. n.34/2019) che prevedono il versamento delle imposte di registro, ipotecaria e catastale nella misura fissa di euro 200 ciascuna. Tale disposizione, che ha trovato applicazione sino al 31 dicembre 2021, ha previsto un'agevolazione per i trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare, che, entro i successivi dieci anni, provvedano alla demolizione e ricostruzione degli stessi o eseguano, sui medesimi fabbricati determinati interventi edilizi e poi procedano alla successiva alienazione.

L’Agenzia ha precisato che l’impresa decade dal beneficio se rivende l’immobile senza averlo ristrutturato in chiave energetica. Ne consegue, in tal caso, la decadenza dal beneficio con applicazione delle imposte in misura ordinaria nonché delle sanzioni.

Le condizioni per l’accesso al regime agevolato dovevano essere le seguenti:

  • l’acquisto doveva essere effettuato entro il 31 dicembre 2021 da un’impresa di costruzione o di ristrutturazione immobiliare e doveva riguardare “interi fabbricati”;
  • entro i 10 anni successivi all’acquisto:
    • l’impresa avrebbe dovuto effettuare gli interventi di demolizione e ricostruzione, anche con variazione di volumetria, o di manutenzione straordinaria, o restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia e, a seguito dei lavori, il fabbricato ricostruito o riqualificato avrebbe dovuto essere conforme alla normativa antisismica e conseguire la classe energetica NZEB, o A o B;
    • la medesima impresa avrebbe dovuto rivendere il fabbricato, o in caso di fabbricati suddivisi in più unità immobiliari, per almeno il 75% del nuovo volume dello stesso. 

 

REQUISITI PER VALUTAZIONE OFFERTA TECNICA DEVONO SUSSISTERE ENTRO IL TERMINE DI PRESENTAZIONE OFFERTE

GIURISPRUDENZA

Il Consiglio di Stato (Sentenza 1° giugno 2022, n. 4492) è intervenuto sulla corretta individuazione temporale del possesso dei requisiti concernenti la valutazione dell’offerta tecnica. 

Secondo i Giudici, sulla base di quanto disposto dagli articoli 80 e 83 del Codice Appalti, il possesso dei requisiti di partecipazione deve essere ancorato non già al momento di indizione della gara (con la pubblicazione del bando), ma alla scadenza del termine di presentazione delle offerte.

E tale principio deve ricevere applicazione anche nel caso in cui non si tratta di requisito di partecipazione, ma di criterio di valutazione dell’offerta tecnica, atteso che tale criterio di valutazione può essere decisivo al fine di determinare l’aggiudicatario della gara. 

Il criterio di valutazione delle offerte tecniche discrezionalmente scelto dalla stazione appaltante si rivelerebbe altrimenti “palesemente illogico, irragionevole e sproporzionato”. 

 

ESCLUSIONE PER IMPRESA ISCRITTA ALLA CAMERA DI COMMERCIO, MA INATTIVA AL MOMENTO DELLA GARA

GIURISPRUDENZA

Il Consiglio di Stato (Sentenza n. 4474 del 1° giugno u.s.) ha stabilito l’esclusione di un’impresa iscritta alla Camera di Commercio (condizione richiesta dal disciplinare di gara), ma inattiva alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte.

Secondo i Giudici, che hanno ribaltato la sentenza di primo grado, non può essere presa in considerazione l’impresa la cui attività non sia stata ancora avviata e non può giovare in tal senso l’attività dell’oggetto sociale che esprime solo la capacità di agire indicando i settori nei quali la stessa potrebbe in astratto operare.

L’affidabilità dell’impresa è strettamente connessa alla sua attivazione. Nel caso preso in esame dal Consiglio di Stato, la società in questione era stata costituita appositamente per la partecipazione alla gara ed era risultata inattiva alla data di scadenza del termine per la presentazione delle offerte, rimanendo tale fino all’aggiudicazione della gara. Tale situazione, anche in coerenza e applicazione di diverse pronunce dello stesso Consiglio di Stato, legittima l’esclusione dell’impresa.

 

ATTIVO LO SPORTELLO QUALIFICAZIONE DI ANIEM LAZIO

CONVENZIONI

Ricordare alle imprese che è attivo lo sportello qualificazione Aniem Lazio per assistere e fornire consulenza su tutte le tematiche inerenti attestazioni SOA (attestazione, triennale, rinnovo) ed alle certificazioni ISO. Le imprese possono contattare i nostri uffici scrivendo a  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.   oppure telefonando al numero 334.9767911.

 

Seguiteci sui nostri canali social:

LINKEDIN:  https://www.linkedin.com/company/confapiroma

TWITTER:  https://twitter.com/ConfapiL

FACEBOOK:  https://www.facebook.com/confapiroma

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSISTENZA

Welfare aziendale

Sostegno al reddito

Previdenza complementare

Formazione

Salute

Sicurezza

Dal SOLE24

La digitalizzazione dell’industria non è una trasformazione per pochi eletti. Anche le piccole e medie imprese, con tutte le difficoltà del caso, si sono messe in marcia e ora un’indagine svolta per il ministero dello Sviluppo economico dalla società Met, in vista della prossima Relazione annuale del garante Pmi, parla di una prima inversione di tendenza: quasi una su tre utilizza tecnologie 4.0 o ha in programma di farlo.  Fonte

NEWSLETTER

Iscriviti alla nostra Newsletter. Sempre informati sulle ultime novità, sulle nostre iniziative e programmi per favorire lo sviluppo economico, sugli eventi e molto altro...

PMI
CESPIM
CONFAPI servizi
EBM
ENFEA
FAPI
FASDAPI
FINCREDIT
FONDAPI
IDI
FONDODIRIGENTI
PREVINDAPI
© Copyright 2024 CONFAPI ROMA. All Rights Reserved.
Credits: DOTIgrafiche -

Cerca

Utilizziamo i cookie sul nostro sito Web. Alcuni di essi sono essenziali per il funzionamento del sito, mentre altri ci aiutano a migliorare questo sito e l'esperienza dell'utente (cookie di tracciamento). Puoi decidere tu stesso se consentire o meno i cookie. Ti preghiamo di notare che se li rifiuti, potresti non essere in grado di utilizzare tutte le funzionalità del sito.